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Ouverture de la cuisine sur le salon / installation d'une verrière entre ces deux espaces. Nous avons utilisé du chêne naturel et des carreaux de ciment noirs et blancs pour apporter de la chaleur dans ce petit studio.

rangement meuble TV avec porte integrée
Hauptschlafzimmer mit grauer Wandfarbe, braunem Holzboden und braunem Boden in Paris
Hauptschlafzimmer mit grauer Wandfarbe, braunem Holzboden und braunem Boden in Paris

Libreria porta tv, console e molto altro. Elemento d'arredo di divisione tra soggiorno e ambiente cucina. Realizzato in legno in multistrato di Pino Cileno.

Zona pranzo: particolare della sedia, in stile moderno, realizzata da artigiano, il rivestimento è in pelle e le gambe in ciliegio accompagnano l'essenza del tavolo. Pareti di bianche e pavimento in legno massello chiaro.

Julia Vogel
Gästetoilette mit offenen Schränken, Wandtoilette, beiger Wandfarbe, Waschtisch aus Holz, beigen Fliesen, Wandwaschbecken, Steinfliesen, beigem Boden und brauner Waschtischplatte in Dusseldorf
Gästetoilette mit offenen Schränken, Wandtoilette, beiger Wandfarbe, Waschtisch aus Holz, beigen Fliesen, Wandwaschbecken, Steinfliesen, beigem Boden und brauner Waschtischplatte in Dusseldorf

La porte ancienne séparant le couleur de la cuisine a été restauré pour révéler toute sa beauté.
Flur mit weißer Wandfarbe, Betonboden und grauem Boden in Bordeaux
Flur mit weißer Wandfarbe, Betonboden und grauem Boden in Bordeaux

JCourcoux
Hanggarten mit Wasserspiel, direkter Sonneneinstrahlung und Dielen in Marseille
Hanggarten mit Wasserspiel, direkter Sonneneinstrahlung und Dielen in Marseille

Vorgarten im Frühling mit direkter Sonneneinstrahlung

Disimpegno che collega la zona giorno al piano terra con la zona notte al piano primo. Le grandi vetrate offrono una ampia vista verso la vallata. La scala è in pietra, pavimenti in legno, parapetto in ferro moderno. Il tetto è in legno lamellare con trave sul colmo, grande altezza e luminosità grazie al colore bianco.

La zona notte viene studiata con oggetti piccoli, compatti, giocando sempre sul bianco e nero, con inserti di ottone o bronzo. Lo studiolo, compatto e mobile, è allestito con lo scrittoio Platone progettato da Giancarlo Piretti per Anonima Castelli nel 1968 , accompagnato da una seggiolina dal tipico schienale arrotondato che riprende la forma dello specchio della camera. Il letto basso è stato scelto tenendo presente le altezze del soppalco. Completa l’ambiente un’ampia cabina armadio.

Casa Pisino nasce dalla trasformazione di un appartamento in cui materia, colore e luce diventano strumenti narrativi.
Il progetto si sviluppa attorno alla personalità del proprietario, Dario, giovane professionista del mondo dell’arte antica, con una forte sensibilità per il colore e per le contaminazioni materiche. Ne deriva uno spazio domestico in cui ogni scelta dialoga con la sua identità.
La palette cromatica si fonda sul verde e sul rovere miele, un equilibrio tra intensità e calore che attraversa l’intero progetto. Protagonista assoluta è la grande vetrata metallica verde, elemento scenografico che organizza lo spazio e ne definisce la percezione, filtrando lo sguardo tra gli ambienti senza interromperne la continuità.
Nel grande open space del soggiorno, il controsoffitto ribassato disegna la zona di distribuzione, dando ritmo e gerarchia allo spazio senza frammentarlo. Ogni elemento è pensato su misura, in un dialogo continuo tra architettura e arredo.
Particolare attenzione è stata dedicata ai dettagli metallici cromati, ricorrenti in diversi punti della casa anche nei corpi illuminanti, che introducono riflessi e contrasti controllati all’interno della composizione materica.
Anche gli arredi partecipano al progetto: sul tavolo, un vaso in ceramica disegnato dallo studio diventa segno discreto ma identitario.
Casa Pisino è un equilibrio tra contrasti materici e sensibilità cromatica, dove il progetto architettonico si intreccia con la dimensione personale di chi lo abita.
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